Monthly Archives: marzo 2014

CAMPANIA MAGICA

Pompei, Oplontis,
Campi Flegrei, Baia, Cuma

Questa magica terra prediletta dagli imperatori, celebrata dagli scrittori e pittori antichi e moderni, per il fascino delle sue bellezze naturali e per il suo patrimonio archeologico storico-artistico di inestimabile valore, è una regione ricca di siti e centri di grande fascino e mistero.

Programma indicativo di viaggio

1° Giorno
Ore 07.00 partenza dalla scuola per Pompei una delle più significative testimonianze della civiltà romana, che si presenta come un eccezionale libro aperto sull’arte, i costumi e la vita quotidiana del passato. Un complesso archeologico e storico unico al mondo, dove sarà possibile ricostruire gli edifici più importanti nel momento di massimo splendore e la triste storia che la lega al terremoto del 62 d.C. e all’eruzione del Vesuvio del 24 agosto del 79 d.C.
Pranzo al sacco.
Pomeriggio visita della villa di Oplontis, residenza di lusso appartenuta probabilmente a Poppea, moglie dell’imperatore Nerone. Costituita da 94 ambienti decorati ed affrescati da significative ed importanti pitture del II, III, e IV stile pompeiano. Alla fine del percorso si trova la piscina monumentale, unica nel mondo antico che veniva usata essenzialmente per spettacoli acquatici. Trasferimento in albergo, cena. Possibilità di avere a disposizione la sala per la proiezione di un film. Pernottamento e cena in Hotel.

2° Giorno
Partenza per Baia dove ci attende il battello Cymba per effettuare la singolare escursione della città sommersa. Si prosegue la visita nel Museo Archeologico deiCampi Flegrei all’interno del Castello Aragonese dove sarà possibile ricostruire la storia della città.
Pranzo.
Pomeriggio visita di Cuma e del parco archeologico posto all’estremità occidentale dei Campi Flegrei su una collina protesa sul mare a dominare l’approdo e l’ampia pianura campana, uno dei panorami mozzafiato di questa terra che è visibile al termine del percorso dell’area archeologica. Partenza per Roma.


INFORMAZIONI STORICHE E TURISTICHE DELLE AREE MENO NOTE
*Antica città sommersa di Baia*
sito archeologico di straordinario interesse scoperto nel 1956 dal comandante Raimondo Bucher. Sono visibili i resti dell’antica città romana di Baia, sprofondata in mare a causa del bradisismo, con il battello “Cymba” dall’ampio ponte e dal fondo trasparente si naviga e si osservano le ville, i mosaici policromi ed i reperti sommersi comodamente seduti sotto il livello del mare.
*Il Castello Aragonese Museo archeologico dei Campi Flegrei*
nel castello è stato sistemato un museo archeologico di grandissimo valore. Conserva reperti e monumenti che riguardano il territorio. *Cuma e il Parco Archeologico*
uno dei più suggestivi d’Italia, sia per la posizione geografica, naturalistica e panoramica e anche per la magia. Nel percorso è visitabile il celebre Antro della Sibilla, un grande e possente cunicolo che s’incassa nel tufo, riporta alla memoria i corridoi del labirinto di Cnosso.

****In caso di maltempo la escursione del battello Cymba verrà sostituita con un’iniziativa culturale di pari costo e interesse.